Centinaiogate 1


gianmarco-centinaioIl Centinaiogate continua a far discutere. L’Italia dei Valori, nel prossimo consiglio comunale, avanzerà un’interpellanza al Sindaco in cui riprenderà ed approfondirà le tre domande con le quali la Lista Civica a 5 Stelle ha chiesto chiarimenti riguardo gli ambigui rapporti del Vicesindaco con formazioni neonaziste (qui). Quei rapporti che Paolo Mieli, sul Corriere della Sera, ha etichettato come “esibita parentela con le teste rasate” (qui). 

Colui che Forza Nuova saluta come l’AMICO nel Comune (qui) dovrà pur, prima o poi, rispondere ai cittadini, non vorrà mica fare come il Satrapo Berlusconi che fugge le domande come la peste! Il consiglio sarà venerdì 17: per Centinaio sarà davvero una data sfortunata.

Di seguito l’interpellanza del consigliere IDV Vigna

INTERPELLANZA

 

Al Sig. Sindaco

Al Presidente del Consiglio Comunale

Oggetto: interpellanza urgente con risposta orale (art. 19 Reg. Comunale) da trasformare eventualmente in O.G.

 

Signor Sindaco,

CONSTATO CHE

Gli interrogativi legittimamente sollevati dalla Lista Civica a 5 Stelle per Pavia circa inquietanti notizie sul conto del Vicesindaco, Dott. Gianmarco Centinaio, sono rimasti – allo stato – privi di risposta.

In particolare, sono emersi i seguenti fatti:

– il vicesindaco aveva una casella postale a suo nome con account “terronsgohome”;

– tra i politici dei quali si dichiara fan in un social forum, si possono trovare Sara Palin e Jorg Haider;

– un comunicato del 16/06/2009 di Paviatricolore, sito della federazione pavese di Forza Nuova, recita: “Noi confidiamo nella Lega, che riteniamo un buon movimento politico e siamo contenti dell’affermazione dell’AMICO Gianmarco Centinaio”;

– il Vicesindaco si è schierato più volte a finaco dei “giovani pavesi” naziskin resisi responsabili di aggressioni ai danni di esercizi commerciali di immigrati e ai danni del centro sociale Il Barattolo;

– i giovani frequentatori del Barattolo sono stati definiti “zecche” e “cacche”;

Tali elementi, se confermati, costituiscono gravi e rilevanti circostanze di grande peso politico sulle quali la cittadinanza tutta ha diritto di essere informata.

Tali elementi, se confermati, pregiudicano la capacità del Vicesindaco di adempiere serenamente i propri compiti politico-istituzionali affidatigli.

E’ necessario pertanto che in questa sede finalmente si diano risposte compiute agli interrogativi sollevati dai comportamenti sopra descritti.

L’esponente consigliere

CHIEDE

che il Sindaco, se possibile delegando il Vicesindaco, risponda alle seguenti domande:

  1. IL DOTT. GIANMARCO CENTINAIO CONFERMA O SMENTISCE LE DICHIARAZIONI PUBBLICHE CON LE QUALI HA GIUSTIFICATO L’AGGRESSIONE DI STAMPO NEOFASCISTA AVVENUTA NELL’OTTOBRE 2008 CONTRO ALCUNI CONCITTADINI, DICHIARAZIONI IN CUI, TESTUALMENTE, LE VITTIME DELL’AGGRESSIONE VENGONO DEFINITE “ZECCHE” E “CACCHE”?
  2. DI CHE NATURA SONO I RAPPORTI DEL DOTT. GIANMARCO CENTINAIO CON LE FORMAZIONI POLITICHE NEO-NAZISTE O DI ESTREMA DESTRA ALLE CUI MANIFESTAZIONI HA RITENUTO DI PRESENZIARE?
  3. IL DOTT. GIANMARCO CENTINAIO CONFERMA OPPURE SMENTISCE L’AMICIZIA POLITICA CHE LO LEGHEREBBE A FORZA NUOVA, SECONDO IL COMUNICATO DELLA FEDERAZIONE PAVESE?

 

Oltre a precise risposte del Vicesindaco, l’esponente consigliere

CHIEDE

anche una risposta politica al Sindaco: non sente imbarazzo, dopo aver citato Paolo VI, nell’avere al Suo fianco una persona che sia in grado anche solo di generare dubbi come quelli descritti?

Non ritiene di rivedere la decisione anche considerando che per un fatto analogo “coretto razzista: che recita: “Senti che puzza, scappano anche i cani, sono arrivati i napoletani, colerosi e terremotati, con il sapone non si son mai lavati”, l’On. Matteo SALVINI della Lega si è dimesso da Deputato Italiano lasciando il posto comunque al primo dei non eletti?

Infine, l’esponente consigliere

COMUNICA

Che il gruppo dell’Italia dei Valori ha deliberato di rendersi promotore di una mozione di sfiducia (ex Art. 52 d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267) contro il Vicesindaco Gianmarco Centinaio, confidando di trovare collaborazione – ai fini della presentazione della stessa – non solo in tutte le altre forze di opposizione, ma anche in molti componenti della maggioranza, sensibili ai temi dell’antifascismo/antinazismo, della cultura dell’accoglienza e della solidarietà. Al prossimo consiglio comunale, in presenza di sufficienti firmatari della mozione di sfiducia, si confida di poter discutere e votare la sfiducia al Vicesindaco.

 

 

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Un commento su “Centinaiogate