Berlusca va a Panama 1


In partenza....

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Luis Alberto Orellana

Mercoledì 2 Dicembre 2009 mi sono recato alla Sessione Plenaria della IV Conferenza Nazionale Italia – America Latina e Caraibi. E’ un appuntamento biennale il cui obiettivo è chiaramente espresso nel titolo: “Una nuova stagione di cooperazione tra l’Italia, l’America Latina e i Caraibi: gli obiettivi della IV Conferenza”. E’ stato organizzato a Palazzo Mezzanotte in Piazza Affari a Milano da vari enti fra i quali quello con l’impegno più rilevante è stato RI-AL (Rete Italia – America Latina).
Hanno parlato le nostre massime autorità di governo. Intendo la sindaco di Milano Letizia Moratti, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, il ministro degli Affari Esteri Franco Frattini e il nostro Primo Ministro Silvio Berlusconi.
Fra gli ospiti d’onore il Presidente di Panama, Ricardo Martinelli dalle chiare origini italiane.
I primi relatori hanno soprattutto ringraziato gli organizzatori e si sono ringraziati fra loro. Brevi discorsi di convenevoli. Mi hanno colpito però alcuni passaggi.
Quando Formigoni ha accennato a “la Sfida del’ambiente si vince se coniugata con lo sviluppo economico” che sembra molto ragionevole ma che sottintende uno sviluppo continuo e illimitato che ormai sappiamo però non sostenibile dal nostro pianeta.
“Sviluppo sostenibile” è la locuzione usata anche da Letizia Moratti riuscendo a inserirla inopinatamente nell’ambito dei ringraziamenti che Milano deve ai paesi latinoamericani per la candidatura vincente all’Expo 2015. Complimenti per l’ardito collegamento !!
Dopo un intervento di Frattini molto particolareggiato e di cui mi resta in testa il numero di oltre 200 parlamentari di origine italiana che oggi siedono nei vari parlamenti latinoamericani la parola è passata al Presidente di Panama Martinelli.
Si è trattato di un discorso a braccio, ha sottolineato l’orgoglio delle sue origini italiane ma anche la critica alla “timidezza dell’Italia” nei confronti dell’America Latina. Ha concluso con uno spot pubblicitario per il suo paese, piccolo paradiso fiscale in Centro America. Si pagano al massimo il 22% di tasse, c’è sempre il Sole, spiagge belle, poca criminalità, insomma il paradiso.
A questo punto arriva l’intervento del nostro premier. Esordisce dicendo che va di fretta, deve correre a casa a fare le valigie. Me ne vado a Panama. Ha suscitato se non proprio ilarità diciamo buon umore fra i presenti.
Mi sembra che lo abbia detto per compiacere il presidente di Panama che aveva appena parlato.
Silvio Berlusconi ha detto anche che gli mancheranno Repubblica, l’Unità e Anno Zero. Poi rivolto al presidente di Panama (Martinelli di origine italiane) ha detto che in privato gli avrebbe comunicato le sue esigenze personali. Probabilmente alludeva a escort e, diciamo, se lo poteva risparmiare ….
Nel discorso ha detto che lui è il primo e unico premier italiano che ha fatto e fa diplomazia commerciale perché aiuta le nostre aziende a esportare.
Questo invece lo ha detto per compiacere i vari Amministratori delegati presenti in sala (Tronchetti Provera di Pirelli, Bernabè di Telecom Italia, Conti di ENEL, Poli di ENI etc).
Insomma il solito Mr. B. il migliore degli ultimi 150 anni….
Sia all’inizio che alla fine del discorso però è stato poco applaudito. Davvero.
Infine vi racconto un piccolo aneddoto. Ho fatto un pò di fila per entrare alla conferenza e una buona parte di questa fila l’ho fatta a fianco all’ambasciatore del Peru. A un certo punto è stato riconosciuto da qualcuno dell’organizzazione dell’evento ed è stato invitato a uscire dalla fila ed entrare direttamente. Saltando la fila ovviamente. L’ambasciatore del Peru è rimasto stupito di questo fatto. Diceva a una sua collaboratrice: porque? (perché?)
Mi sa che non ha capito ancora che in Italia anche lui fa parte di una Casta….le cosiddette AUTORITA’


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