BUS E PARCHEGGI A PAVIA 3


Luis Orellana

Recentemente abbiamo avuto notizia di un paio di interventi che la giunta comunale vuole attuare sulla mobilità in Pavia.
Si tratta della “razionalizzazione” del servizio pubblico di bus attualmente gestito dalla Line S.p.A. che si configura nella riduzione delle corse (loro frequenza e distanze coperte). L’altra notizia è invece la costruzione di un parcheggio sotterraneo di fronte al Castello.
Sentiti e valutati separatamente hanno le loro differenti logiche e motivazioni. La prima scelta ci viene presentata come una scelta obbligata da parte dell’Amministrazione a cui è costretta per il taglio per ben €250.000 da parte della Regione. La seconda scelta dovrebbe servire a risolvere il problema del parcheggio in centro o nelle immediate vicinanze.
Ci sembrano invece POSIZIONI SBAGLIATE.
Il trasporto pubblico andrebbe potenziato poiché riduce il traffico, l’inquinamento acustico e dell’aria, e consente quindi a tutti (sia agli utenti degli stessi bus che agli altri cittadini) di vivere in una città più gradevole e vivibile. Temiamo che in questa scelta si sia persa di vista la utilità sociale del trasporto pubblico e invece si sia guidati unicamente dall’esigenza di garantire il profitto alla S.p.A. (la Line per intenderci) che gestisce il servizio pubblico e, nella cui composizione societaria, vi è anche un socio privato (Migliavacca) che, giustamente, dal suo punto di vista, reclama gli utili.
Il secondo progetto è anche peggiore poiché spinge a incrementare il traffico dirigendolo verso un parcheggio sotterraneo nelle immediate vicinanze del centro città. Inoltre distrugge una deliziosa piazzetta con tanti alberi e panchine. Il progetto vale oltre 9 milioni di euro (finanziato con capitali privati).


La idea di fondo che unisce queste due proposte è la visione della città dominata dall’automobile privata e che si adatta e si stravolge per le sue necessità. Noi invece siamo per una mobilità sostenibile. Car-sharing, car-pooling, bike-sharing, incremento delle piste ciclabili, etc. questa è la direzione da seguire.
I cittadini devono poter contare su un efficiente rete di trasporto pubblico anche se in taluni orari – come obietta il Sindaco – pochi cittadini usufruiscono dell’autobus. Ha mai pensato il Sindaco che se il cittadino fosse certo di poter contare su un servizio efficiente, utilizzerebbe molto più spesso i bus, anche nelle corse notturne? Ha mai provato il Sindaco a tornare in treno da Milano nel tardo pomeriggio, diciamo verso le 19.30, e trovarsi sul piazzale Stazione ad ammazzare le mezz’ore nell’attesa (a volte vana!) di un autobus che lo conduca a casa? Queste situazioni scoraggiano l’uso del mezzo pubblico. E diventa un circolo vizioso: meno corse per minor uso, minor uso per meno corse.
La nostra proposta è dunque semplice: rinunciamo allo scempio di un parcheggio sotterraneo, sosteniamo il servizio pubblico di autobus e sviluppiamo la mobilità sostenibile.

Luis Orellana


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