L’antidoto alla casta: cittadini al servizio dei cittadini


Il virus è stato inoculato: è iniziato il contagio di idee, entusiasmo, impegno su progetti concreti, passione per il bene comune. Abbiamo sparso il virus per tutta la campagna elettorale e oggi, nel giorno della sua chiusura, ringraziamo tutti i sostenitori e simpatizzanti che ci hanno aiutato, criticato costruttivamente, supportato, e un grazie anche a tutti coloro che hanno portato il loro contributo di tempo, idee, energie. Il nostro virus si propaga, è il contagio della conoscenza che rende liberi, ed è anche il miglior antidoto contro la casta.
La campagna elettorale non è stata facile: invece di presentare liste taroccate o andare al bar a prenderci un panino, abbiamo speso due mesi a raccogliere firme, al freddo e al gelo, per strada. E’ stata dura, ma si è rivelata un’occasione per incontrare la gente, per ascoltarne l’indignazione, le speranze, le proposte.
Abbiamo elaborato un programma 2.0: il migliore non perché siamo più bravi o intelligenti, ma perché il programma è in continua elaborazione, costantemente aperto ad integrazioni e correzioni da parte di tutti, chiunque può discuterlo e proporre. Il risultato è un programma all’avanguardia, che guarda alle migliori pratiche in giro per il mondo, per portarle qui da noi, per migliorare la Lombardia. La casta scrive i programmi nelle segrete stanze, e ne vengono fuori papiri simili alle profezie di Nostradamus: dicono tutto e niente, sono così vaghi e generici che li si può interpretare a proprio uso e consumo. Le nostre proposte sono tutte circostanziate e dettagliate, i nostri SI e i nostri NO sono chiari e senza ambiguità.
Mentre la casta organizzava aperitivi elettorali con 4 gatti e 10 poliziotti, asserragliati in bar, ristoranti e centri benessere ad incontrare gli amici degli amici, noi siamo andati nelle piazze: Beppe Grillo le ha riempite per darci una mano, il suo entusiamo è stato un magnete per i cittadini indignati che pretendono una cittadinanza vera e piena.
Formigoni e Penati sono uomini di carta e di casta messi lì per servire gli interessi di chi vuole speculare sul territorio, cementificare, costruire inceneritori cancerogeni e centrali nucleari, privatizzare l’acqua e colonizzare la Sanità con i crociati di Comunione e Liberazione, mentre tutte le istituzioni vengono implacabilmente spartite fra i partiti. Vito Crimi, invece, serve altri: si è messo al servizio dei cittadini, la sua politica è trasparente e limpida.
Mentre la casta allestiva una campagna faraonica con i rimborsi elettorali, che sono un mezzo subdolo per aggirare il referendum che abolì il finanziamento pubblico ai partiti, noi abbiamo fatto una campagna interamente autofinanziata, e non useremo i soldi dei rimborsi elettorali per i nostri fini.
La Lombardia ora può scegliere. C’è un’alternativa alla casta, c’è l’antidoto di una rete di cittadini e di idee dove ognuno conta uno.
Il virus è stato inoculato, è giunto il giorno di rimettere la politica al servizio dei cittadini!
MoVimento 5 Stelle Lombardia

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