O noi o loro


di Giuseppe Polizzi, candidato Sindaco M5S

Come sapete, la legge elettorale per i comuni prevede il ballottaggio se al primo turno nessuno supera il 50% di voti. Trasparenza vuole che tutte le forze politiche dichiarino in anticipo se, in caso di ballottaggio, faranno degli apparentamenti. Noi del M5S non faremo nessun apparentamento, non chiederemo il sostegno di nessun partito se andremo al ballottaggio, e se non ci andremo non daremo il nostro sostegno a nessuno. I cittadini sono consapevoli e sanno ragionare con la propria testa, non hanno bisogno di sentirsi dare indicazioni di voto dai partiti.

La scelta di non fare apparentamenti, così come quella di non allearsi, è una scelta radicale di discontinuità e di contrapposizione rispetto al partito unico che ha sgovernato Pavia e l’Italia: “o noi o loro”. Anche alle elezioni comunali, così come a quelle nazionali, regionali od europee, il M5S non intende legittimare o scendere a patti con chi ha svenduto Pavia e il Paese alle lobby e al malaffare.

Ci chiediamo: per le elezioni comunali di Pavia, le altre forze politiche avranno il coraggio di una scelta radicale come la nostra? Sapranno dire NO al partito unico PD/Forza Italia, oppure cederanno al richiamo della foresta delle poltrone e sosterranno una delle due facce della stessa medaglia? A guardare il recente passato è facile immaginare cosa accadrà: il sottobosco dei partiti minori di destra e sinistra ha ripetutamente operato da ruota di scorta del partito unico in cambio delle briciole che cadevano dal tavolo dei potenti, anche a costo di tradire gli ideali proclamati a parole e disattesi nei fatti.

Il 25 Maggio i cittadini pavesi sapranno valutare la coerenza e la trasparenza delle scelte di ciascuno.  

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