Poma entra in Consiglio Escluso uno dei grillini.


La composizione definitiva dell’assemblea arriverà oggi con la proclamazione Polizzi (M5S): «Stiamo verificando i dati con la prefettura, vogliamo certezze»

PAVIA. La notizia della giornata arriva intorno alle 19. Vittorio Poma, capo della lista civica “Pavia con Cattaneo”, che aveva portato a casa un ragguardevole 11 per cento, è riuscito a entrare in Consiglio comunale. Il calcolo dei voti e la ripartizione dei seggi direbbero che Poma sarebbe uno dei tre consiglieri attribuiti alla civica (insieme all’ex assessore Rodolfo Faldini e a Francesco Adenti). Uno “scatto di reni” che, tuttavia, costerebbe il seggio a uno dei due esponenti del Movimento 5 stelle entrato al Mezzabarba, per la precisione a Gianluca Caruana. Giuseppe Polizzi, capolista dei pentastellati, ieri sera dichiarava: «Stiamo verificando i dati della prefettura per capire se le cose stiano effettivamente così». La certezza matematica, tuttavia, arriverà soltanto oggi, quando in Comune si riunirà la commissione elettorale. Se non verranno riscontrati problemi nei verbali delle commissioni, già oggi si dovrebbe procedere alla proclamazione degli eletti. Si avrà, in altre parole, l’elenco definitivo dei 32 nuovi consiglieri comunali. Ovviamente, questa lista potrà subire variazioni nel momento in cui il nuovo sindaco, Massimo Depaoli, decidesse di attingere ai consiglieri per la scelta degli assessori. Il passaggio successivo consisterà nell’insediamento del sindaco. Già ieri le segretarie di Cattaneo hanno iniziato a liberare l’ufficio al Mezzabarba. Entro dieci giorni dalla proclamazione degli eletti, poi, si dovrà provvedere alla convocazione del Consiglio comunale, ed entro altri dieci giorni alla prima seduta del Consiglio rinnovato dal voto dei cittadini. Alla prima seduta si verificherà un piccolo “paradosso”. Il regolamento, infatti, dice che in attesa dell’elezione del presidente del Consiglio comunale, l’assemblea sia guidata «dal consigliere anziano». Una definizione un po’ datata, che corrisponde al consigliere che ha raccolto più preferenze. Vale a dire Elena Madama che, con i suoi 481 voti, è al tempo stesso la consigliera più votata, ma anche, anagraficamente, la più giovane. Nel corso del primo Consiglio comunale, si dovrà procedere, innanzi tutto, alla convalida degli eletti, con la verifica di eventuali situazioni di incompatibilità, magari per ruoli già ricoperti in altri enti istituzionali. Subito dopo vi sarà il giuramento del sindaco, la nomina di presidente e vice presidente del Consiglio, la nomina della commissione elettorale e di quella per i giudici popolari, l’illustrazione del programma da parte del nuovo sindaco e l’indicazione della squadra degli assessori. Quando si terrà la prima seduta? Se oggi non sorgeranno problemi nella proclamazione degli eletti, la convocazione arriverà, al più tardi, il 20 giugno e la prima seduta il 30 giugno. Anche se l’intenzione di Massimo Depaoli pare sia quella di accelerare i tempi per dare un nuovo governo alla città.

                                                      di Fabrizio Merli, La Provincia Pavese.

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