APPROVATA AL MEZZABARBA LA MOZIONE DEL M5S SULL’8X1000 A FAVORE DELL’EDILIZIA SCOLASTICA


Con questa mozione vi è un m5s_ediliza_scolasticaimpegno affinché la Giunta Depaoli informi i contribuenti pavesi che è possibile destinare l’8×1000 a favore delle SCUOLE pubbliche, barrando la casella STATO.

Questa è una innovazione che si è avuta grazie ai nostri parlamentari 5 STELLE!

Come è noto la legge 222/1985 dispone che a decorrere dall’anno finanziario 1990, una quota pari all’8×1000 dell’IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche), liquidata sulla base di dichiarazioni annuali dei contribuenti, è destinata in parte a scopi di interesse sociale e di carattere umanitario e, in parte, a scopi di carattere religioso a diretta gestione della Chiesa cattolica.

L’art. 48 di detta legge, prima della modifica per opera della legge 147/2013 (la c.d. legge di stabilità) prevedeva che le quote dell’8×1000 fossero utilizzate dallo Stato per quattro aree di intervento: a) interventi straordinari per la fame nel mondo; 2) calamità naturali; c) assistenza dei rifugiati; d) conservazione dei beni culturali.

Con l’art. 1, comma 206, della legge di stabilità, articolo frutto di un emendamento del deputato 5 stelle Cariello, alle quattro aree sopracitate ne è stata introdotta una quinta; e) messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica. Detto in sintesi: interventi per l’edilizia scolastica.

Grazie a un emendamento del M5S, dunque, l’8×1000 potrà essere destinato a sei aree di intervento: 1) progetti di riqualificazione volti alla bonifica dell’amianto; 2) progetti di ristrutturazione e miglioramento volti ad assicurare la sicurezza statica dell’edificio e all’adeguamento antisismico; 3) progetti di ristrutturazione o miglioramento volti ad adeguare l’idoneità igienico-sanitaria dell’edificio; 4)progetti volti al superamento delle barriere architettoniche; 5) progetti volti all’efficientamento energico e, per ultimo, i fondi dovranno essere destinati per garantire la 6) la qualità tecnica dell’intervento.

I contribuenti pavesi, dunque, potranno firmare per la destinazione dell’8×1000 la sezione STATO e vedere così la propria quota destinata anche a interventi sull’edilizia scolastica.

Dal canto suo, il Comune, entro il 30 ottobre, termine di recente prorogato, ha l’onere di chiedere l’accesso a questo fondo per gli immobili di sua proprietà. Al pari potrà farlo la Provincia, sempre per interventi di sua proprietà.

Chiediamo un impegno su tre fronti al sindaco Depaoli: informare i contribuenti pavesi di questa innovazione alle quote di destinazione dell’8×1000 e dunque chiediamo al Sindaco di promuovere la destinazione dell’8×1000 allo Stato anche in virtù della destinazione a favore delle scuole (senza acquisto di beni e servizi usando le risorse interne).

UN IMPEGNO CHE CONTINUA E UN PASSO AVANTI A FAVORE DELLE SCUOLE PUBBLICHE! 

M5S PAVIA

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