ERA ORA!! Finalmente i cittadini pavesi non saranno più sfrattati per morosità incolpevole


L’ordine del giorno sul diritto alla casa del M5S di Pavia presentato dal nostro Consigliere Giuseppe Polizzi e discusso in Consiglio Comunale giovedì sera è stato finalmente approvato!! Si riporta l’articolo uscito ieri sulla Provincia Pavese

Stop agli sfratti per morosità incolpevole

La prefettura avvia l’iter e chiede un referente al Comune: «Ma sarà il tribunale a decidere chi rientra nella casistica»di Anna Ghezzi

 

PAVIA. Pavia verso la moratoria degli sfratti per morosità incolpevole dopo anni di battaglie fuori e dentro il Consiglio: avviati i lavori per il decreto che stabilisce che, in alcuni casi, quando il non pagare l’affitto dipende ad esempio dalla perdita del lavoro che ha ridotto le entrate familiari, lo sfratto venga fermato. La prefettura ha dato avvio all’iter per il provvedimento che consenta di concedere la moratoria sugli sfratti a chi è vittima di una “situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo in ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare” a causa di licenziamento, cassa integrazione, riduzione dell’orario di lavoro, malattia grave, infortunio, decesso di un familiare. Un cambio di rotta rispetto al passato. «È un momento atteso da anni – commenta Polizzi – È stata approvata la moratoria sugli sfratti incolpevoli proposta dal M5S. Il prefetto si sta già muovendo e ha iniziato l’iter. Devo ringraziare l’assessore Laura Canale che si è fatta parte attiva presso il prefetto e tutte le forze politiche che hanno condiviso la proposta. Un particolare ringraziamento a chi nel territorio, come il Movimento antisfratto, si batte da anni per questo risultato. Ora chiedo al Tribunale di Pavia di fare in fretta perché senza il suo contributo sarà impossibile realizzare la moratoria nei fatti». «Ho scritto al prefetto – spiega Canale – e inizialmente non sembrava ci fosse la possibilità di arrivare a uno stop degli sfratti, nemmeno nei casi previsti dal decreto sulla morosità incolpevole nella quale rientra chi ha perso il lavoro, non chi non ha mai lavorato. Ma nei giorni scorsi, la prefettura ha protocollato una lettera in cui comunica di avere avviato la procedura e chiede al Comune di nominare un referente. Ora serve il contributo del tribunale, che deve accertare la sussistenza delle cause di morosità incolpevole per permettere l’applicazione della moratoria nei singoli casi». L’odg approvato dal Consiglio prevede anche di “aumentare alla prima variazione di bilancio il fondo in aiuto alle famiglie bisognose”. «Così – spiega Polizzi – si tutelano i piccoli proprietari: si aiutano le famiglie affinché non si arrivi allo sfratto e al mancato pagamento dell’affitto».

Gli sfratti in provincia sono circa 1.500 l’anno e in lista d’attesa per una casa popolare a Pavia ci sono 821 persone. «Aspettiamo di vedere il testo e soprattutto i fatti – dicono dalla Rete antisfratto – ma grazie all’impegno del consigliere Polizzi si va nella giusta direzione, finalmente, dopo 3 anni di lotte in cui tante famiglie che sarebbero rientrate nella categoria della morosità incolpevole sono state buttate fuori di casa».

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