Polizzi incontra i borghigiani che temono per la propria sicurezza a seguito della modifica della viabilità in via Milazzo 1


Un ‘breve’ resoconto sull’incontro di oggi tra il nostro portavoce Giuseppe Polizzi e i borghigiani che si lamentano  della pericolosità della Strada del Siccomario. A nostro parere, nonostante la Giunta Depaoli voglia derubricare il tutto a semplice “paura del cambiamento”, le istIMG-20150909-WA0001anze dei borghigiani trovano fondamento nel timore di un pericolo per la propria sicurezza e per quella dei propri cari. Riportiamo il resoconto di Giuseppe in attesa dell’ulteriore approfondimento e confronto con i borghigiani che, come M5S, avremo il 12 settembre alle ore 15, presso la Sala S. Martino di Tours. 
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In primis ringrazio le tante persone che oggi hanno voluto accompagnarmi nel sopralluogo che mi ero ripromesso di fare, per comprendere meglio la situazione.IMG-20150909-WA0010 (1)
Il problema principale è che, avendo tolto il doppio senso di marcia in via Milazzo, il traffico ‘in entrata’ si è spostato tra via Trinchera e Strada Del Siccomario (c.d. Strada arginale), dal sopralluogo effettuato oggi emergono diversi profili di criticità (totalmente ignorati dall’assessore Lazzari!) che mettono a rischio l’incolumità di chi quella strada, oggi, la deve percorrere per forza per tornare a casa propria.
In particolare:
Strada del Siccomario
  • dai documenti recuperati da Azione democratica pare non abbia  l’agibilità richiesta dalla legge
  • è una strada priva di protezioni laterali, col manto stradale compromesso e costellato di buche; è priva di barriere di contenimento, priva di illuminazione, priva di segnaletica sul manto stradale e tramite cartellonistica;IMG-20150909-WA0008
  • è una strada a doppio senso in cui l’aumento del traffico (dato dalla chiusura di Via Milazzo in entrata) ha causato pericoli per gli automobilisti. In circa 10 minuti, ho contato una ventina di autovetture e camion nel doppio senso di marcia. Ogni qualvolta due macchine si incrociano, una si deve fermare per far passare l’altra. Come ho documentato con alcune fotografie, ciò comporta che una IMG-20150909-WA0002delle due autovetture debba ‘sostare’ al limite dell’argine, scosceso e soggetto a cedimenti (cedimenti che solo camminandoci a piedi sono facilmente verificabili). E’ evidente che, in tale situazione, anche i ciclisti si trovino in condizione di pericolo.
Via Trinchera
  • manca la segnaletica; l’illuminazione è scarsa (taluni pali della luce sono totalmente coperti da alberi), vi sono alberi da potare siccome diversi rami incombono sulla strada; il manto stradale è compromesso da buche ed è stato rifatto soltanto parzialmente;  la velocità dei veicoli in transito è aumentata, non vi sono ‘dossi’ che possano dissuadere alte velocità. Inoltre, data la pericolosità della Strada Del Siccomario, diversi automobilisti che arrivano da Travacò preferiscono percorrere via Trinchera per poi svoltare in Via Milazzo e quindi in piazzale Ghinaglia anziché percorrere Strada Del Siccomario. Questo ha causato un aumento esponIMG-20150909-WA0006enziale del traffico in entrata in Via Trinchera, rendendo quella che era una strada tranquilla, percorsa e vissuta solamente dai residenti, dove i bambini giocavano, una sorta di ‘bretella’ per entrare in Pavia. I problemi sono anche altri: i residenti di via Trinchera che hanno il garage o il posto macchina devono fare manovre molto pericolose per entrare nelle proprie abitazioni, siccome l’aumento del traffico e della velocità di percorrenza non consentono, come succedeva prima, di poter agevolmente parcheggiare o entrare nella propria abitazione. Senza contare, ancora una volta, i pericoli per i ciclisti.
Ricordiamo che proprio in Via Trinchera anni fa accadde un duplice incidente mortale, e nella memoria dei borghigiani vi è ancora quel drammatico evento. La paura è che ciò, soprattutto nelle ore notturne o nelle giornate di brutto tempo (dato il traffico in aumento) possa ricapitare in via Trinchera o in Strada Del Siccomario.
Via Milazzo
di conseguenza al ‘senso unico’ via Milazzo è diventata la strada preferita da chi viene da Travacò, siccome gli automobilisti preferiscono percorrere via Milazzo in luogo della Strada Da Siccomario, data la pericolosità percepita e reale. Ancora una volta: il traffico in via Milazzo è aumentato, le velocità pure.
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Una delle domande che porremo presso la Commissione II (a richiesta di tutte le opposizioni sarà domandata la convocazione nei prossimi giorni) è la seguente: “La Strada del Siccomario, c.d. Strada arginale, ha il certificato di agibilità? La medesima, è stata collaudata? In ogni caso, allo stato attuale, è agibile?” In caso di risposta negativa o assenza di risposta, dati i problemi legati alla sicurezza dei cittadini pavesi, ci rivolgeremo al Prefetto e al Sindaco, per le rispettive competenze, e chiederemo che gli uffici preposti consegnino i documenti e, nel caso, provvedano alle necessarie verifiche e adottino i provvedimenti onde garantire l’incolumità. Se dalle verifiche risulterà che tale agibilità non vi è o che, più in generale, la strada è pericolosa, domanderemo (a Prefetto e Sindaco nelle rispettive competenze) l’attuazione di misure straordinarie sino alla sospensione del traffico in Strada del Siccomario finché non sarà garantita la sicurezza di chi transita e sinché non saranno fatti gli opportuni accertamenti.
Sullo sfondo dell’intera questione vi è stata l’assenza, da parte della Giunta Depaoli, di informazione e confronto con i borghigiani. Ciò ha causato tensioni e fraintendimenti nella comunità dei residenti: vicini di casa e persino componenti del medesimo nucleo familiare, abitanti in diversi punti di via Milazzo e Via Trinchera, a causa di una decisione improvvisa e senza appello, si sono polarizzati tra coloro che sono a favore (mi sono parsi una minoranza) e coloro che sono contrari, tra chi vuole tornare al senso doppio di marcia e chi invece prospetta soluzioni alternative (come il senso alternato). Tra le diverse posizioni vi è un filo che accomuna tutti: la convinzione che la decisione del duo Depaoli-Lazzari sia stata calata dall’alto, imposta ai cittadini senza alcuna volontà di dialogo e confronto.
Questi, così riassunti, sono alcuni dei punti critici causati dalla modifica della viabilità. Proseguiremo gli approfondimenti necessari affinché sia garantita la sicurezza dei borghigiani e di chiunque transita dal Borgo, e proseguiremo a denunciare l’assenza totale di ascolto dell’amministrazione Depaoli.
Giuseppe Polizzi

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Un commento su “Polizzi incontra i borghigiani che temono per la propria sicurezza a seguito della modifica della viabilità in via Milazzo

  • Luca Sutti

    Risiedo in Via Milazzo, nella parte iniziale da 8 anni. L’introduzione del senso unico ha migliorato la qualità della vita sulla via: traffico notevolmente diminuito. Non è vero che la velocità di chi passa è aumentata: chi andava veloce lo fa anche ora (e spesso sono residenti). Chi viene da Travacò non taglia per via Milazzo ma prosegue sull’argine.
    Faccio la strada dell’argine per recarmi a Travacò tutti i giorni, in via Trinchera non ho mai visto bambini giocare… anzi forse ora potranno giocare anche in via Milazzo. Via Trinchera era molto più pericolosa prima quando era a doppio senso, con la curva a gomito senza visibilità proprio prima di rosso Pomodoro.
    Ho trovato molto più pericoloso incrociarvi sulla strada arginale durante il sopralluogo: non è possibile muoversi a piedi e con bicicletta affiancati occupando metà della strada