Sempre al fianco dei cittadini: M5S Pavia chiede stanziamenti a favore dei più deboli 1


PAVIA SOLIDALE: IL M5S CHIEDE L’AVVIAMENTO DEL PROGETTO ASSEGNO CIVICO  PER I CITTADINI IN DIFFICOLTÁ E CHIEDE LO STANZIAMENTO IN BILANCIO DELLA SOMMA DI EURO 50.000

La priorità del Movimento 5 Stelle Pavia è sempre la stessa: essere sempre al fianco e a sostegno dei cittadini, partendo da chi è più in difficoltà.

La città di Pavia soffre: sono sempre di più cittadini che vivono quotidianamente la povertà; molti anziani affrontano il mese con la pensione minima, molti giovani sono disoccupati e la classe media arranca. In poche parole: le famiglie pavesi sono in sofferenza per la contingenza economica nazionale, dove lo spread tra economia reale e quella finanziaria è ancora troppo ampio.
Chi governa sul territorio ha il dovere di farsi carico del problema, con ogni mezzo.
L’amministrazione Depaoli – e lo denunciamo con rammarico – non ha saputo indirizzare la sua politica al sostegno delle fasce più deboli, non ha saputo tutelare i cittadini in difficoltà economica, non è riuscita a fermare gli sfratti o a evitare agli sfrattati di finire per strada (su quest’ultimo profilo, come è noto, le poche cose fatte sono state stimolate dal M5S Pavia con precise azioni in Consiglio comunale: vedi di più cliccando qui).
Più in generale: l’amministrazione Depaoli non ha saputo comprendere che sempre più ampio è il bacino di pavesi che soffrono una frattura con le Istituzioni cittadine, perché quest’ultime non riescono a rispondere nemmeno alle necessità quotidiane.
Gli interventi sino a ora fatti, pensiamo alle iniziative nelle periferie, sono semplicemente una foglia di fico per nascondere che l’amministrazione è nuda di fronte alla responsabilità di non aver fatto nulla per migliorare, con progetti ad ampio respiro, la qualità della vita dei pavesi.

Il M5S Pavia è da sempre al fianco dei cittadini: tutte le iniziative sino a ora svolte in Consiglio comunale hanno avuto l’obiettivo di distribuire le risorse a favore delle famiglie e delle attività commerciali in difficoltà. Per tutta risposta, l’amministrazione Depaoli ha dimostrato disinteresse (nella migliore delle ipotesi), o addirittura atti “ostili” quali, ad esempio, azioni legali nei confronti di alcuni genitori che non riuscivano a pagare la mensa scolastica dei propri figli.Soltanto nell’ultimo anno, il M5S ha domandato in Consiglio comunale: maggiori fondi per chi non riesce a pagare l’affito di casa e le bollette e per la moratoria per i mancati pagamenti incolpevoli; maggiori fondi a favore del volontariato; ha affrontato crisi occupazionali come nel caso dei lavoratori del TPL o dei lavoratori dipendenti dagli appalti; ha reiteramente domandato che Equitalia fosse mandata via da Pavia (inutilmente, in quanto l’assessore Ruffinazzi a fronte delle promesse fatte non ha mosso un dito); ha chiesto che i contenziosi con le associazioni sportive che non riuscivano a pagare l’affitto fossero risolti senza l’intervento dei tribunali e degli avvocati; ha chiesto che fosse abolito l’obbligo di fidejussione bancaria per accedere agli incentivi a favore delle attività commerciali; e potremmo continuare ancora con decine di esempi.

 

M5S Pavia chiede 50.000€ per l'Assegno Civico di Sostegno al redditoM5S Pavia chiede 50.000€ per l’Assegno Civico di Sostegno al reddito

Purtroppo la nostra voce, per quanto determinata, si è scontrata con la sordità di un Consiglio comunale disinteressato ai problemi reali dei pavesi ma molto attento alla distribuzione delle poltrone pubbliche; è lo stesso Consiglio comunale dove l’iniziativa di molti consiglieri di maggioranza e opposizione è praticamente pari a ZERO e dove siedono persone che hanno la responsabilità politica del buco di bilancio di 1 milione e 800.000 euro in ASM: sono le medesime che hanno nominato in posti pubblici chiave le persone oggi indagate.
E’ lo stesso Consiglio comunale in cui abbiamo assistito alla continua contrapposizione in maggioranza tra il Sindaco Depaoli e Brendolise, rappresentante di quell’area politica del PD legata a Bosone, quelle persone che governano Pavia da decenni (con i risultati visibili sotto gli occhi di tutti) e che adesso scalpitano per avere ancora qualcosa per sé e non per Pavia! E d’altra parte, in opposizione, la frattura delle destre è palese e la loro azione politica inconsistente, quando non grottesca: per non dover affrontare le gravi responsabilità politiche sul caso di ASM hanno inventato un tema inesistente: il GENDER, una bugia raccontata nelle sedi Istituzionali, per distrarre l’attenzione da quel vergognoso disastro, a danno delle fasce più deboli della città.A fronte di questo triste scenario, di una politica interessanta a mantenere i propri privilegi, delle beghe di partito, di una Pavia che non cambia, il Movimetno 5 Stelle Pavia prosegue la sua battaglia dal basso e in solitaria affinché possa essere migliorata la qualità della vita di noi pavesi; a questo abbiamo rivolto e rivolgeremo il nostro lavoro. Sapendo di contare sul sostegno di fette sempre più ampie della cittadinanza pavese. Per strada spesso ci fermate chiedendoci di proseguire l’azione di risanamento morale e materiale della città.
 Con questo proposito, abbiamo analizzato il Bilancio preventivo  e il Documento Unico Programmazione 2016-2019 e abbiamo presentato proposte atte a migliorare le condizioni delle persone in difficoltà.
In particolare abbiamo chiesto di stanziare una parte del bilancio (50.000 euro) per l’avvio del progetto Assegno Civico di Sostegno al Reddito: un sostegno economico a favore dei cittadini pavesi disoccupati affinché possano continuare a vivere dignitosamente.  (Vedi tutti i documenti cliccando qui)
Inoltre, abbiamo chiesto l’istituzione di un fondo per il pagamento delle utenze domestiche per i cittadini in difficoltà economiche: tutti hanno il diritto ad avere servizi di base come l’acqua, il gas e l’energia elettrica ed è compito delle istituzioni aiutare chi non è in grado di sopperire a tali spese.
Un altro obiettivo che riteniamo fondamentale è l’arginamento dei fenomeni di bullismo dalle scuole medie e superiori, per cui abbiamo previsto un ulteriore stanziamento economico per un l’avvio di progetti atti a evitare discriminazioni ed esclusioni all’interno delle scuole, ma anche atti a prevenire i sempre più preoccupanti fenomeni legati al cyberbullismo.
Inoltre, con diverse interpellanze, nelle prossime settimane domanderemo il potenziamento dei controlli su aria e acqua, perché si possa vivere in un ambiente salubre.
Come sempre il Movimento 5 Stelle è al fianco dei cittadini: percorrendo la via dell’onestà, vogliamo continuare a proporre valide idee in una città in rapida evoluzione, quale è Pavia, che ha bisogno di un forte rinnovamento amministrativo e di nuove politiche sociali incentrate sul cittadino. Basta privilegi e basta discriminazioni sociali.

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Un commento su “Sempre al fianco dei cittadini: M5S Pavia chiede stanziamenti a favore dei più deboli

  • Paolo

    Salve,
    spero che prima o poi, qualcuno di queste persone, che fanno promesse solo a ridosso di elezioni,
    si troverà nelle situazioni da voi descritte,
    forse capiranno, cosa vuol dire essere senza lavoro, o restare senza luce o gas in casa, o andare alla Caritas a prendere il pacco alimenti,
    o sentirsi rispondere dai Servizi Sociali,”non abbiamo soldi”…ecc ecc