Caos al settore lavori pubblici a Pavia


Il M5S solleva alcuni dubbi circa il conferimento di incarico di dirigente ai lavori pubblici di recente affidato dal sindaco Depaoli al sig. Mericco.

Giuseppe Polizzi, portavoce del m5s al comune di Pavia dichiara: <<vogliamo far luce sulla vicenda. Il settore lavori pubblici  è in subbuglio per questa nomina del sindaco Depaoli. Il sindaco ha vinto al grido di “cambio tutto” ma poi non ha cambiato nulla. I problemi di ieri sono quelli di oggi e la città è stanca”

Ecco l’istant question che abbiamo depositato

Istant question

Con avviso di selezione pubblica era indetta una selezione pubblica per il conferimento di un incarico di dirigente a tempo pieno e determinato, ai sensi dell’art. 110, comma 1, d. lgs. 267 del 2000 da assegnare al Settore Lavori pubblici del Comune di Pavia, stante l’allora imminente collocamento a riposo del precedente incaricato e stante la delibera di Giunta n. 50/2016.
Al bando rispondevano 24 candidati: 12 erano le candidature interne (di personale già in forze presso il Comune di Pavia) 12 erano i candidati esterni.
Fra i requisiti per partecipare al bando erano indicati all’art. 5 quali dovessero essere i titoli di Studio e i requisiti culturali per l’ammissione.
In particolare, la lettera c dell’art. 5 del bando prevedeva di essere in possesso di almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti:

–  Esperienza maturata per almeno cinque anni in posizioni dirigenziali, desumibili dal contratto nazionale di lavoro applicato, con rapporto di lavoro subordinato in organismi o enti o aziende pubbliche;

–  Particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria o post-universitaria, da pubblicazioni scientifiche e/o da concrete esperienze di lavoro maturate, per almeno un quinquennio, nelle pubbliche amministrazioni, compreso il Comune di Pavia in posizione funzionali attinenti per l’accesso alle quali è richiesto il diploma di laurea;

–  Provenienza da settore della ricerca universitaria e scientifica e della docenza universitaria>>.

All’esito del procedimento, l’incarico era assegnato al sig. Mauro Mericco.

A tal proposito, si domanda:

a) se il sig. Mericco era in possesso del requisito di cui all’art. 5 lett. c) (esperienza maturata per almeno cinque anni in posizioni dirigenziali, desumibili dal contratto nazionale di lavoro applicato, con rapporto di lavoro subordinato in organismi o enti o aziende pubbliche).

Invero, dalla disamina del CV parrebbe che il sig. Mericco non possieda tale requisito siccome l’incarico di dirigente ex art. 110 presso il Comune di S. Giuliano Milanese era attribuito solamente a far data 1 novembre 2012. Tale circostanza è peraltro confermata dal verbale di deliberazione di giunta del Comune di S. Giuliano Milanese numero 163 del 18 ottobre 2012;

b) se il sig. Mericco era in possesso dell’ulteriore requisito indicato all’art. 5 lett. c) (particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria o post-universitaria, da pubblicazioni scientifiche e/o da concrete esperienze di lavoro maturate, per almeno un quinquennio, nelle pubbliche amministrazioni, compreso il Comune di Pavia in posizione funzionali attinenti per l’accesso alle quali è richiesto il diploma di laurea).
Invero, sempre dalla disamina del CV il sig. Mericco parrebbe aver maturato un’esperienza non nel settore “lavori pubblici” bensì nel settore “urbanistica”.

In effetti:

– Negli anni accademici 2011-2012/2012-2013 il sig. Mericco era incaricato di un contratto di docenza in Progettazione urbana;- le pubblicazioni scientifiche avevano quale area disciplinare l’urbanistica;
– Il workshop del 2009 che il sig. Mericco dichiara di aver frequentato, è parimenti afferente al settore urbanistica;
– Non è indicato nel CV una particolare esperienza maturata “con incarico dirigenziale” nel corso di un quinquennio nel settore lavori pubblici. Sotto questo ultimo profilo si segnala che vi è sì un incarico in materia lavori pubblici, ma sempre da quanto si deduce dalla lettura del CV, tale incarico era affidato ad interim solamente a far data dal 1 dicembre 2015 (e dunque senza il decorso del 5 anni utili secondo le previsioni del bando); comunque, anche a voler considerare che a far data dal 1 novembre 2012 il sig. Mericco era incaricato del servizio lavori pubblici, comunque vale quanto poc’anzi osservato ossia l’incarico era affidato dal 1 novembre 2012 e dunque non sono trascorsi i 5 anni previsti dal bando.

 c) se il sig. Mericco era in possesso del requisito di cui all’art. 5 lett. c): (provenienza da settore della ricerca universitaria e scientifica e della docenza universitaria) posto che dalla disamina del CV il sig. Mericco, le pubblicazioni così come le docenze a contratto afferiscono al settore urbanistica e non lavori pubblici (si veda retro).

 lavoripubb

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