UNA TARI EQUA E GIUSTA 1


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La Tassa rifiuti proposta dall’amministrazione Depaoli ha colto nello sconcerto i commercianti pavesi. Un aumento verticale, che danneggia il commercio di prossimità a favore di supermercati e ipermercati. Come M5S Pavia abbiamo raccolto il disagio dei commercianti pavesi. Dopo le nostre segnalazioni ci siamo resi conto che il caso del fiorista Bruno di corso Garibaldi non era il solo. La signora della gelateria Corsi, e tanti altri commercianti hanno alzato la testa e hanno detto basta. Basta a un aumento TARI che anziché sostenere il tessuto del commercio locale lo avrebbe irrimediabilmente compromesso. In tal senso ci siamo attivati, primi fra gli altri, per chiedere la convocazione delle Commissioni competenti.

Una tari iniqua e ingiusta, basata su uno studio costato 70.000 euro pubblici, di poco più di 10 pagine, che su stessa ammissione dell’attuale presidente di ASM Duccio Bianchi non tiene conto di diversi fattori: come ad esempio l’invenduto e i diversi introiti derivanti da negozi del centro rispetto ai negozi con sede nei quartieri periferici.

In ogni caso, riteniamo in assenza di ulteriori elementi di approfondimento che lo studio su cui si è basato l’aumento tari è approssimativo, insufficiente, non spiega quale campione sia stato assunto a parametro né in quale periodo siano state fatte le rilevazioni. Nessuna indicazione poi su come sono state costruite le variabili che hanno determinato l’aumento tari; altresì non vi è alcun parametro che tenga in alcun modo conto delle differenze sussistenti fra centro e periferia.

Per cercare di fermare gli effetti negativi sul commercio delle decisioni dell’amministrazione Depaoli, nell’ottica della gradualità, abbiamo formulato una proposta per una tari diversa, che ci pare essere molto più equa e, soprattutto, giusta.

Giuseppe Polizzi (capo-gruppo MoVimento 5 Stelle): “Abbiamo fatto il possibile. Tutto quanto consentito dal bilancio a firma Depaoli. Quello che possiamo dire è che una tari equa e giusta era ed è, soprattutto, possibile. Lo sapevamo, e l’abbiamo realizzata. La proponiamo al sindaco Depaoli e a tutto il PD affinché la accolgano. La facciano loro. Questo è un contributo che il m5s ha voluto dare per sostenere il tessuto del commercio di prossimità. Avevamo promesso collaborazione istituzionale e con questa proposta abbiamo mantenuto la promessa. Il nostro obiettivo è la tariffa puntuale: e lavoreremo affinché sia realizzata il prima possibile. Su questo noi garantiamo massima collaborazione”.

Con gli uffici del Comune di Pavia abbiamo elaborato una TARI che è legittima, ammissibile, limita gli aumenti per tutti i settori delle utenze non domestiche a un massimo del 6.6%, e non importa alcun rincaro per le utenze domestiche (ossia per le famiglie). Dunque: aumenti contenuti per tutti i commercianti, azzeramento delle diminuzioni per supermercati e ipermercati, e nessuna ricaduta per le famiglie.

Siccome la proposta di TARI elaborata dalla Giunta Depaoli si basa su un indirizzo di giunta, abbiamo predisposto un altro indirizzo (questa volta sottoposto al voto del Consiglio comunale) che se approvata modificherà in automatico la TARI secondo i parametri proposti.

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ATTO DI INDIRIZZO IN RELAZIONE ALLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE AD OGGETTO:” Imposta unica comunale anno 2017. Deliberazione tariffe TARI – tassa rifiuti”

Il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle in nome e per conto di Giuseppe Polizzi

– Vista la proposta di deliberazione del Consiglio Comunale ad oggetto: “Imposta unica comunale anno 2017. Deliberazione tariffe TARI – tassa rifiuti, che fa parte dei documenti da approvare unitamente al bilancio 2017-2019;
– Rilevato che il termine per la presentazione degli emendamenti ai documenti di bilancio è fissato al 20 marzo 2017 ore 24,00;
– Rilevata la necessità di proporre un atto di indirizzo in relazione alla determinazione delle tariffe per le unità non domestiche di cui citata proposta di deliberazione, al fine di adottare le misurazioni di cui alla relazione sulla produzione dei rifiuti non domestici del comune di Pavia in data 7/11/2016 con criteri di maggiore gradualità rispetto a quelli proposti dalla giunta comunale, come segue:

–       Laddove i coefficienti Kd definiti ad esito della rilevazione sulla produzione dei rifiuti non domestici del comune di Pavia (di cui alla relazione di ASM Pavia spa in data 7/11/2016) abbiano valori inferiori ai coefficienti utilizzati nel 2016, dovranno essere  mantenuti i valori considerati nel 2016.

–       Laddove i coefficienti Kd definiti ad esito della rilevazione sulla produzione dei rifiuti non domestici del comune di Pavia (di cui alla relazione di ASM Pavia spa in data 7/11/2016) abbiano valori più elevati del 10% rispetto ai coefficienti utilizzati nel 2016,  si dovrà considerare il valore del 2016 con un incremento del  10%.

–       I coefficienti Kc relativi agli indici di produzione del rifiuto per la parte fissa della tariffa delle U.N.D. dovranno essere confermati nella misura 2016.

La determinazione delle tariffe TARI per le utenze non domestiche dovrà essere definita di conseguenza.

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Cosa comporterà questa proposta, in concreto? Abbiamo fatto elaborare una tabella esplicativa, che ci aiuterà nella comprensione della proposta del MoVimento 5 Stelle: il primo dato numerico sotto la categoria si riferisce alla tari 2017 secondo la proposta 5 stelle. La seconda cifra si riferisce alla tari 2016. La terza, espressa in percentuale, si riferisce alla variazione.

Categoria Tariffa 2017 Tariffa 2016 Variazione %
01 – Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 2,0913 2,0801  0,54%
02 – Cinematografi e teatri 1,3545 1,3361 1,38%
03 – Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta 1,9053  1,8411  3,48%
04 – Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 2,8674 2,7047 6,02%
06 – Esposizioni, autosaloni 1,6875 1,5904 6,10%
07 – Alberghi con ristorante 4,5630  4,3673  4,48%
08 – Alberghi senza ristorante 3,1576  3,1127  1,44%
09 – Case di cura e riposo 3,8303 3,6128 6,02%
10 – Ospedali 3,9142  3,6893 6,10%
11 – Uffici, agenzie, studi professionali 4,7499  4,6875 1,33%
12 – Banche ed istituti di credito 2,8619  2,8213  1,44%
13 – Negozi abbigl., calz, libreria, cartol, ferram. e altri beni dur. 3,9671  3,7386  6,11%
14 – Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 4,8289 4,5506  6,11%
15 – Filatelia, tende e tess., tappeti, cappelli e ombr, antiquar. 2,8770  2,6977  6,64%
16 – Banchi di mercato beni durevoli 4,4804  4,4148 1,49%
17 – Botteghe artig. botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista 3,7117  3,4805  6,64%
18 – Botteghe artig.: falegname, idraul,fabbro, elettric. 3,0692  2,8922  6,12%
19 – Carrozzeria, autofficina, elettrauto 3,6542  3,4287 6,58%
20 – Attività industriali con capannoni di produzione 2,5744  2,4114 6,76%
21 – Attività artigianali di produzione beni specifici 2,7008  2,5451 6,12%
22 – Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 10,6697  10,102 5,62%
23 – Mense, birrerie, hamburgherie 9,0984 8,609   5,68%
24 – Bar, caffè, pasticceria 7,5780 7,1746  5,62%
25 – Supermercato, pane e pasta, macell, salumi e form, g.alim. 11,6345    11,3928 2,12%
26 – Plurilicenze alimentari e/o miste 6,1273 6,0079  1,99%
27 – Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 13,6563 12,9212 5,69%
28 – Ipermercati di generei alimentari 12,3381 12,1491   1,56%
29 – Banchi di mercato generi alimentari 6,0312  5,6919 5,96%
30 – Discoteche, night club 5,4636  5,1441 6,21%

Giuseppe Polizzi

MoVimento 5 Stelle Pavia

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Un commento su “UNA TARI EQUA E GIUSTA

  • Pasquale

    Grazie per il vostro interessamento e le vostre proposte ci sembrano eque.
    Aggiungerei il costo dei sacchi per l’umido,plastica e indifferenziato, che incidono da circa 350,400 euro l’anno suo costi della Tari, li acquistasse Asm e ce li rivenderebbe, a prezzi all’ingrosso .