Instant question: la giunta ha chiesto i fondi per ciclabili e servizi sociali?


Il 27 Marzo interrogheremo la giunta con due instant question, relative la prima ai fondi regionali per lo sviluppo di piste ciclabili e la seconda riguardo alla richiesta dei fondi regionali a favore dell’edilizia scolastica.

In allegato i testi:

Utilizzo delle risorse statali assegnate a Regione Lombardia e destinate ai Comuni lombardi per lo sviluppo e la messa in sicurezza di itinerari e percorsi ciclabili e pedonali nelle aree urbane e delle ciclovie turistiche

VISTA

 La legge del 9 agosto 2013 n.98 di conversione del decreto legge del 21 giugno 2013 n.69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia’’ed in particolare il comma 2 dell’art 20 del suddetto decreto legge, ed il decreto ministeriale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti numero 481/2016

 CONSIDERATO CHE 

il sopracitato decreto ministeriale 481/2016 stabilisce la ripartizione dei 12,34 milioni di euro destinati al cofinanziamento di interventi per lo sviluppo e la messa in sicurezza di itinerari e percorsi ciclabili e pedonali nelle aree urbane e delle ciclovie turistiche. Il totale delle risorse è stato ripartito tra le Regioni in base all’incidentalità e l’importo assegnato alla Regione Lombardia è pari a a euro 1.942.672,04. 

RILEVATO CHE

Il decreto di riparto delle risorse è pienamente esecutivo dal 1 febbraio 2017 (data della registrazione dell’atto da parte della Corte dei Conti) e prevede che spetta alle Regioni utilizzare quei fondi presentando entro 150 giorni un programma di interventi che il Ministero finanzierà al 50% nel limite massimo destinato ad ogni Regione.

 CONSIDERATO INOLTRE CHE

 Gli interventi tipo previsti potranno essere, a titolo esemplificativo: – realizzazione di piste ciclabili, anche in funzione di disimpegno della sede stradale promiscua – realizzazione di percorsi pedonali, attraversamenti pedonali semaforizzati, attraversamenti con isole salvagente, attraversamenti pedonali mediante passerelle, sovrappassi, sottopassi; – messa in sicurezza di percorsi ciclabili e pedonali; – creazione di una rete di percorsi ciclopedonali protetti o con esclusione del traffico motorizzato da tutta la sede stradale; – realizzazione di progetti per una mobilità sicura e sostenibile per pedoni, ciclisti e altri utenti vulnerabili, secondo criteri di sistematicità, coerenza, integrazione, orientamento su obiettivi specifici e misurabili, monitoraggio dei risultati e valutazione della loro efficacia, condivisione dei risultati delle esperienze. 

EVIDENZIATO CHE

Le Regioni nell’assegnazione dei finanziamenti potranno scegliere tra una procedura concertativa, competitiva o mista ovvero potranno scegliere se fare degli accordi tra gli enti interessati, se fare dei veri e propri bandi di gara o se fare un mix delle due procedure. I criteri per definire e selezionare le proposte dovranno comunque essere i seguenti: -effettive esigenze di riduzione dei rischi, evidenziati dall’analisi di incidentalità; – efficacia dell’intervento proposto in relazione all’eliminazione o riduzione dei rischi evidenziati; – possibilità di concorso finanziario degli enti beneficiari, titolari delle infrastrutture oggetto dei lavori, tali da consentire un ampliamento delle ipotesi di attività, in relazione ai limiti dei finanziamenti statali assentiti e delle capacità di intervento finanziario regionale.

 OSSERVATO INFINE CHE

In data 20 febbraio 2017, è stata depositata un’interpellanza regionale che sollecita l’Assessore Regionale ai Trasporti ad attivarsi entro il termine previsto dal decreto attuativo approvato in Conferenza Unificata il 22/12/2016 di 150 giorni per indicare un programma di interventi che il Ministero finanzierà al 50% nel limite massimo destinato alla Regione, nonché per sollecitare l’Assessore Regionale ai Trasporti a mettere a disposizione cofinanziamenti regionali per dare seguito agli interventi sulla mobilità ciclabile.

  SI DOMANDA:

1) Se questa amministrazione ha effettuato un monitoraggio dello stato delle piste ciclabili e dei percorsi pedonali e ciclopedonali che necessitano di interventi di riqualifica e messa in sicurezza; 

2) Se intenda attivarsi con un progetto comunale relativo ad interventi di realizzazione/ riqualificazione/messa in sicurezza di piste ciclabili, pedonali o ciclopedonali o di attraversamenti pedonali semaforizzati, attraversamenti con isole salvagente, attraversamenti pedonali mediante passerelle, sovrappassi, sottopassi; 

3) Se intenda attivarsi per prendere contatti con l’Assessore Regionale ai Trasporti per chiedere sin da subito come la Regione intenderà gestire le risorse statali assegnati affinchè i Comuni possano provvedere agli interventi succitati. 

Fondi edilizia scolastica

VISTA

La deliberazione N° X / 6234 del 20/02/2017  della giunta di Regione Lombardia, concernente interventi a favore del patrimonio scolastico finanziabili con il fondo edilizia scolastica per l’annualità 2017

CONSIDERATA

L’importanza di garantire un ambiente salubre ai bambini che frequentano le scuole sul territorio pavese

RILEVATO CHE

il finanziamento del bando è volto agli interventi di:

1) Ristrutturazioni per adeguamento alle norme igienico-sanitarie e di sicurezza;

2) Interventi di adeguamento alle norme di agibilità degli edifici e abbattimento delle barriere architettoniche;

3) Interventi di adattamento o riadattamento di spazi interni, senza aumenti di cubatura, a seguito di incremento del numero degli allievi;

4) Interventi volti alla eliminazione dell’amianto

SI DOMANDA

– Se questa amministrazione era a conoscenza della deliberazione N° X/6234 e se ha predisposto la partecipazione al bando entro il tempo utile della sua scadenza, il 4 Aprile alle 16.30,  e per quali interventi.

– Se questa amministrazione vuole procedere alla partecipazione del bando.

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