Palio del Ticino: legittimità di operato


IL TECNICO DI UNA MANIFESTAZIONE CITTADINA PUO’ ESSERE UN IMPIEGATO DEL COMUNE DI PAVIA?

In data 10/06/2017 veniva convocata la commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ex art. 2, comma 1 lett. i) del vigente Regolamento per il funzionamento e la disciplina della Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo al fine di esaminare la documentazione presentata da omiss, istruttore direttivo tecnico del Comune di Pavia, per conto della sig.ra Centinaio Manuela quest’ultima in qualità di presidente dell’”Associazione Palio del Ticino” e richiedente in qualità di gestore e organizzatore dell’evento dell’agibilità dei luoghi (il cortile del Castello Visconteo) onde poter svolgere la manifestazione temporanea ex art. 2, comma 1, lett. e,  denominata “Palio del Ticino 2017” svoltasi in data 10/06/2017 sera.

La manifestazione temporanea sopra indicata era costituita da una cena di gala presso il porticato del cortile del Castello Visconteo di Pavia, non sottoposto a provvedimento finale ex art. 2, comma 1, lett. K Regolamento citato della commissione di vigilanza, e di un “allestimento temporaneo” ex art. 2, comma 1 lett.f) consistente in una fontana installata nel centro del cortile del Castello, finalizzata a uno spettacolo di luci, fuoco e acqua.

La commissione riunitasi, nel giorno suindicato, a seguito di esame dalla documentazione presentata, ha ritenuto che non vi fossero i presupposti necessari di sicurezza, per mancanza di documentazione, al fine di poter concedere l’agibilità dei luoghi (verbale protocollo n 0046011/2017).

In seguito a tale diniego la proponente  e omiss si sono recati dal Sindaco del Comune di Pavia prof. MASSIMO DEPAOLI che ha concesso sotto propria responsabilità, nonostante il diniego della commissione preposta alla sicurezza, l’autorizzazione suddetta, ovvero all’utilizzo della fontana in aggiunta alla cena di gala (si precisa che quest’ultima si sarebbe potuta tenere anche senza l’autorizzazione alla manifestazione (verbale protocollo n 0046011/2017).

CONSIDERAZIONI

Omiss è un dipendente del Comune di Pavia in forza al Settore Lavori Pubblici, ci si domanda in tal senso come un tecnico comunale abbia potuto essere nominato tecnico di una manifestazione non organizzata dal Comune stesso, ma da un’associazione terza che nulla ha a che fare con il Comune.

Tale circostanza denota due problematiche. La prima di natura conflittuale, ovvero il tecnico della manifestazione è collega dei tecnici delegati dal dirigente a essere componenti in nome e per conto del comune della commissione di vigilanza. La seconda di opportunità, ovvero l’associazione, nella nomina del dipendente comunale, ha risparmiato il relativo compenso che avrebbe dovuto corrispondere ad un professionista esterno.

Premesso che risulta che le varie associazioni/privati/enti debbano presentare una serie di documenti onde presentare la domanda di agibilità mediante un professionista abilitato allo svolgimento di tale attività, ci si domanda se tale prassi viene attuata per tutte le associazioni o è stato un favore concesso?

Il secondo problema riscontrato è riferito all’autorizzazione rilasciata dal sindaco, nello specifico il sindaco ha la possibilità di autorizzare in deroga la manifestazione se l’annullamento della stessa provocherebbe disagi di ordine pubblico con relativi rischi alla sicurezza maggiori rispetto a quelli che si determinerebbero se la manifestazione avesse luogo. A tal fine, si domanda al Sindaco quale rischio di ordine pubblico ha ipotizzato si sarebbe potuto generare dalla non esecuzione della manifestazione, in considerazione del fatto che lo spettacolo delle fontane, non autorizzato era solo a corollario della cena di Gala che comunque si sarebbe potuta svolgere in quanto non soggetta a parere della Commissione di Vigilanza.

 Per tali motivazioni chiediamo:

– quali sono le manifestazioni in cui, a parità di tipologia di patrocinio concesso, il tecnico è un dipendente del Comune di Pavia? (almeno nell’ultimo anno, e comunque da quando è iniziata la consiliatura in corso)
– se la decisione del sindaco di autorizzare in deroga lo spettacolo delle fontane sia conforme alla Circolare Gabrielli del 7 giugno 2017 nr. 554/OP/0001991/2017/1?

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