Il PD e la Giunta Depaoli vogliono esternalizzare i servizi alla persona al villaggio San Francesco


 Il M5S chiede che i servizi alla persona rimangano pubblici. Giuseppe Polizzi (Consigliere comunale del M5S)
“Chiediamo la chiusura del Villaggio S. Francesco, perché è una soluzione sbagliata e antieconomica. In ogni caso siamo contrari all’esternalizzazione dei servizi. Peraltro chiediamo che in caso di esternalizzazione dei servizi alla persona venga approvato un atto di indirizzo in Consiglio comunale. Daremo battaglia.”
A tal proposito, riguardo all’esternalizzazione, abbiamo preparato una instant question:

Riguardo al Villaggio San Francesco è intenzione della Giunta esternalizzare i servizi alla persona che qui si svolgono. Durante l’ultimo Consiglio comunale vi è stato un parere non conforme fra segretario generale e dirigente del settore contabilità circa le modalità per procedere ad una futura gara di appalto sui servizi del Villaggio S. Francesco. Mentre il dott. Fontana ritiene non necessario che il Consiglio comunale approvi un atto di indirizzo, la dirigente del settore bilancio ritiene necessario che il Consiglio comunale approvi un atto di indirizzo che consenta alla Giunta di procedere nell’esternalizzazione dei servizi alla  persona.

Chiedo all’Assessore competente di chiarire il punto

Le nostre battaglie per il villaggio S. Francesco
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Siamo contrari al metodo del villaggio S. Francesco, per questo ne chiederemo la chiusura con un ordine del giorno.
Ecco il testo:

Premesso che:

– lo Stato di crisi economica e sociale che colpisce i cittadini pavesi non accenna a cessare o rallentare;
– dai dati forniti in sede consiliare e di commissione dall’Assessore ai servizi sociali nonché dai dirigenti e tecnici di settore sono aumentate le richieste di aiuto economico da parte dei cittadini residenti di Pavia;
– 480 famiglie sono in attesa di una casa c.d. “popolare. Comune e Aler hanno centinaia di case vuote che non vengono utilizzate;
– l’Amministrazione Depaoli con avviso pubblico, e per mezzo della stampa cittadina, ha espresso l’intenzione di esternalizzare i servizi del Villaggio San Francesco;
– esternalizzare i servizi del Villaggio San Francesco comporta oneri al bilancio stimati in euro 657.000 in tre anni

Ancora premesso che il Villaggio San Francesco:

 – è una struttura nata sotto l’amministrazione Cattaneo, inaugurata il 4 ottobre 2010, utilizzata ancor oggi dall’amministrazione Depaoli per ospitare soggetti in grave situazione di difficoltà, come famiglie che hanno avuto uno sfratto, persone migranti senza dimora, e minori stranieri non accompagnati;
– è costato ai cittadini lombardi oltre 800.000 euro di fondi derivanti da Regione Lombardia, ed euro 500.000 derivanti dalla Fondazione Banca del Monte Lombardia, 53.000 euro provenienti dal Ministero degli Interni;
– per quanto sia stato progettato per essere una sorta di “primo ricovero” per le persone sotto sfratto, si è ben presto trasformato in una sorta di soluzione definitiva, dove le persone ospitate non sono state, se non in minima parte, accompagnate in effettivi percorsi di socializzazione e/o percorsi formativi e/o di reinserimento lavorativo, e per quel che riguarda gli sfrattati, percorsi di recupero della propria autonomia;
– ospita famiglie sfrattate che, anche nella sede del Consiglio comunale, hanno più volte manifestato contro i disservizi del Villaggio. A titolo esemplificativo e non esaustivo:  assenza di acqua calda, vitto scarso e di cattiva qualità, sovraffollamento, malfunzionamenti degli impianti di riscaldamento, assenza di privacy per sé e i propri familiari;

 E inoltre, considerato che:

 – i costi preventivati per l’affidamento esterno, da quanto riferito dal dirigente preposto presso la competente Commissione equivalgono a euro 657.000 per tre anni per circa un massimo di 80 persone ospitate annualmente e che ciò implica un costo a persona mensile di euro 228,12 ovvero che un nucleo familiare composto da 4 persone costa mensilmente euro 912,5;
– che la somma di euro 228, 12 per persona o 912,5 per nucleo familiare di 4 persone consentirebbe un diverso utilizzo nell’ottica di un welfare non assistenziale bensì inclusivo

Il Consiglio comunale impegna la Giunta a:
– individuare soluzioni per il superamento del Villaggio San Francesco avendo quale criterio un welfare inclusivo, diffuso, e maggiormente rispettoso dei diritti sociali e del bisogno di autonomia dei nuclei familiari pavesi in difficoltà.

ed inoltre, in caso di non chiusura del centro:

Il Consiglio comunale impegna la Giunta a:
– non esternalizzare i servizi relativi alla gestione del Villaggio San Francesco

Giuseppe Polizzi
MoVimento 5 Stelle

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