Basta roghi! Più prevenzione e contrasto!


Basta roghi! Più prevenzione e contrasto!

Una nuova vittoria!

La Camera dei Deputati ha approvato l’ordine del giorno sulla PREVENZIONE e CONTRASTO dei roghi agli impianti di trattamento rifiuti, presentato dalla nostra Iolanda Nanni insieme ai colleghi M5S della commissione Ambiente.
Parliamo di circa 300 roghi in 3 anni su tutto il territorio nazionale!

L’ODG IMPEGNA IL GOVERNO AD ADOTTARE 3 IMPORTANTI STRUMENTI OPERATIVI:

– i controlli “a sorpresa”
– i monitoraggi al suolo
– il censimento delle aree a rischio

📌Partiamo dai CONTROLLI: Alla base di un buon sistema di prevenzione e contrasto dei reati ambientali, non ci si può limitare a controlli scarsi, “programmati” (il controllore avvisa del controllo il controllato) e soggetti a procedure burocratiche che ne rallentano l’efficacia, come avviene ad oggi. È fondamentale introdurre controlli a sorpresa che, ad esempio, in provincia di Pavia sono stati effettuati grazie all’intervento del Prefetto, dopo il primo incendio avvenuto alla Eredi Bertè di Mortara ed occorre farli diventare una prassi.

📌Il secondo importante strumento sul quale mi sono molto battuta nella scorsa legislatura in Regione Lombardia, è l’introduzione dei c.d. MONITORAGGI AL SUOLO, ogni qual volta dovesse scatenarsi un rogo presso un impianto. Sono venuta a conoscenza di questo importante strumento operativo di tutela ambientale e sanitaria, grazie alla collaborazione col Prof. Roberto Cenci e, già in Regione, mi attivai ed ottenni l’approvazione di una mozione su questa metodologia molto efficace ed economica per valutare lo stato di salute dei nostri suoli. A oggi, infatti, le valutazioni sul rischio per la salute e per l’ambiente si basano solo sulla valutazione degli indici della qualità dell’aria, mentre i monitoraggi al suolo servono per valutare le effettive ricadute a terra e l’eventuale effetto cumulo di diossine, furani, sostanze tossiche normalmente rilasciate dai fumi dei roghi e che possono contaminare la catena alimentare e le falde.

📌Infine l’ODG impegna il Governo a redigere CENSIMENTI DELLE AREE A RISCHIO, dal livello locale a quello nazionale, una sorta di mappatura finalizzata al il risanamento delle stesse e con la collaborazione di tutti gli stakeholders, dagli enti pubblici di controllo, ai Prefetti, agli amministratori locali, ai comitati e alle associazioni.

Con questo primo atto, può finalmente dirsi compiuta la prima parte di un percorso che avevamo iniziato in Regione Lombardia nella scorsa legislatura, finalizzato ad ottenere questi strumenti operativi di contrasto ai reati ambientali. Controlli a sorpresa, monitoraggi al suolo, censimenti delle aree a rischio sono infatti da anni richiesti dal M5S in quanto strumenti basilari a tutela della salute e dell’ambiente. Finalmente, oggi al Governo la musica è cambiata e l’ambiente, da fanalino di coda, sta diventando una priorità nell’agenda governativa. L’approvazione di questo ODG è solo il primo passo a tutela dei nostri territori, a garanzia del loro risanamento e della loro rinascita nel rispetto della loro vocazione. Altri ne seguiranno finalizzati a gettare le basi per un reale sviluppo sostenibile delle nostre ricchezze: riso, vino, prodotti dop, beni culturali e paesaggistici: impensabile valorizzarli senza un’adeguata politica ambientale che stiamo mettendo in atto.”

Basta roghi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*