18 novembre: nasce il Parco del Sorriso, in memoria di Iolanda Nanni


ALBERI PER IL FUTURO, DOMENICA 18 NOVEMBRE NASCE IL “Parco del Sorriso. In memoria di Iolanda Nanni”. Ci vediamo domenica 18 novembre a Pavia alle ore 10 in via Aldo Moggi, senza bandiere perché gli alberi generano aria più pulita, ci fanno respirare, e per questo sono di tutti. Chi può porti, guanti, vanga, zappa o altri attrezzi da giardino.

 

«se il territorio è unito e i cittadini vengono informati e si attivano, la politica non può che adeguarsi alla volontà popolare»  Iolanda Nanni.

 

Il Parco del Sorriso. In memoria di Iolanda Nanni vuole essere un punto di incontro per la sua cittadinanza attiva e collaborativa, per tutelare la salute del corpo e coltivare quella dell’anima, per ricordare che Iolanda non era una guerriera solitaria e ci sono tanti altri cittadini che vogliono continuare a partecipare attivamente per risolvere i problemi del territorio. L’ambiente in cui viviamo deve essere protetto, tutelato e migliorato e mettere a dimora alberi e arbusti in aree urbane creando future fasce boscate è una delle opere di mitigazione ambientale necessarie per combattere i cambiamenti climatici: ogni albero, una volta diventato adulto produce ossigeno per quasi tre esseri umani, modifica positivamente l’ambiente in cui viviamo moderando il clima, migliorando la qualità dell’aria, riducendo il deflusso delle acque piovane e ospitando la fauna selvatica.

Un Parco del Sorriso in memoria di Iolanda, che è un esempio di buona politica, onestà e impegno concreto nell’interesse dei cittadini pavesi, lombardi e italiani, è il modo migliore per generare dal suo ricordo un impegno concreto per l’ambiente.

L’iniziativa si svolge nel week end più prossimo alla Giornata Nazionale degli Alberi riconosciuta ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 10 del 14/01/2013, con l’obbiettivo, attraverso la valorizzazione e la tutela dell’ambiente e del patrimonio arboreo e dei boschi, di promuovere politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani.

L’intitolazione ha un significato simbolico che conferma e riconosce il lavoro svolto da Iolanda nelle istituzioni politiche come portavoce delle istanze dei cittadini, al cui servizio ha dedicato la vita: dapprima come consigliere di Regione Lombardia e successivamente come deputata della Repubblica italiana.

La piantumazione di 200 alberi si inserisce in ‘Alberi per il Futuro’, l’iniziativa di piantumazione partecipata di alberi promossa fin dal 2015 dal Movimento 5 Stelle, in collaborazione con l’associazione Gianroberto Casaleggio e altre associazioni locali, e realizzata in collaborazione con le Istituzioni locali. In tutta Italia ad oggi sono 96 i Comuni che hanno aderito all’iniziativa ‘Alberi per il futuro 2018’, dal 2015 ad oggi i volontari che vi hanno preso parte hanno messo a dimora 27.000 alberi e arbusti in 74 città italiane.

 

Iolanda Nanni: una vita spesa nell’impegno politico

 

Iolanda è stata la donna politica che si è dedicata completamente, “testa e cuore”, al servizio dei cittadini, esemplare per spirito di abnegazione, coraggio, competenza, impegno e determinazione, per aver mantenuto sempre i suoi principi di correttezza, lealtà e trasparenza, precursore del Movimento 5 stelle e della politica “aperta” e partecipata, in cui “se il territorio è unito e i cittadini vengono informati e si attivano, la politica non può che adeguarsi alla volontà popolare”. E’ stata Fondatrice e Portavoce del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi dal 2009, battendosi per il miglioramento degli standard di viaggio dei pendolari dell’intero territorio provinciale pavese,  ideando e progettando la prima piattaforma on-line dell’utenza del territorio pavese su ferro e su gomma per il controllo di otto linee ferroviarie, del trasporto su gomma e della mobilità sostenibile. E’ riuscita a fare da pioniera nell’attivazione ed unificazione delle istanze pendolari del vastissimo territorio pavese, focalizzando l’interesse di Regione Lombardia alla pianificazione e agli interventi sulle linee ferroviarie pavesi.

Iolanda è stata anche membro attivo della Rete Comitati e Associazioni Ambiente Pavese, una rete di 44 associazioni che operano sul territorio con iniziative congiunte per la tutela dell’ambiente e della salute umana, dello sviluppo sostenibile e della valorizzazione del territorio pavese.

E’ stata anche membro attivo del Comitato Salute e Ambiente del Pavese e si è battuta a tutela della salute dei cittadini per impedire il triplicamento dell’inceneritore di Corteolona e per supportare le amministrazioni che intendono dare una svolta allo sviluppo del territorio attraverso un progetto di creazione di un grande centro di smaltimento e riciclo dei rifiuti modello Vedelago. Nel Comitato Antinucleare della Provincia di Pavia, ha operato durante la campagna referendaria con una serie di iniziative di informazione ai cittadini, eventi, convegni sul territorio pavese anche sulle energie rinnovabili.

Iolanda ha combattuto con impegno e senza mai rassegnarsi contro la pirolisi degli impianti di Retorbido e in generale contro gli inceneritori e le discariche di amianto, lo sversamento dei fanghi in agricoltura, i traffici di rifiuti, i roghi, l’inquinamento dell’ambiente, la tutela dell’acqua e della sua potabilità, la tutela del suolo e dell’aria.

Iolanda ha servito con impegno e costanza le Istituzioni del nostro Paese come Consigliera Regionale della Lombardia dal 2013 al 2018, continuando a battersi per la qualità della vita e della salute dei cittadini. Ha difeso sempre i lavoratori sul territorio in difficoltà e ha sempre lottato per migliorare le infrastrutture, non ultimo il Ponte delle Barche e il Ponte della Becca, per i progetti sulle piste ciclabili e per il miglioramento del traffico su ferro e gomma. Ha tutelato gli interessi dei cittadini per l’assistenza sanitaria e per preservare e conservare patrimoni storici e monumentali, come la Certosa di Pavia. Senza paura nel denunciare corruzione e mafie, contro gli sprechi e gli speculatori del sistema e l’illegalità, è sempre stata ottimista verso un miglioramento del territorio e della politica, ha coinvolto i cittadini a partecipare alla politica, rimanendo sempre in prima linea nel campo dell’ambiente, del trasporto, della sanità ma anche nell’edilizia residenziale e nei diritti alle pari opportunità, svolgendo un’attività politica efficace e seria, riconosciuta in modo trasversale da tutti, anche dagli avversari politici. 

Da marzo 2018 come Deputata del MoVimento 5 Stelle, membro della Commissione Ambiente, nonostante la sua grave malattia la costringesse a continui ricoveri, è riuscita a far approvare l’ordine del giorno sulla prevenzione e contrasto dei roghi agli impianti di trattamento rifiuti, sottoscritto coi colleghi a tutela dell’ambiente sul territorio nazionale.

E molte altre cose ancora avrebbe ottenuto per noi se non ci avesse lasciati così presto, lasciando un vuoto incolmabile, come Onorevole deputata, come amica, come sorella, come figlia e come cittadina.

La piantumazione dei 200 alberelli nel “Parco del Sorriso” sarà fisicamente possibile grazie a tutti i volontari, amici, colleghi, conoscenti e da tutti i cittadini che, armati di paletta, vanga, guanti e stivali, vorranno mantenere viva e presente la memoria di Iolanda, incontrandosi tutti insieme, senza bandiere di parte, domenica 18 novembre alle ore 10.00 presso la località via Alzaia, incrocio via Case Nuove Canonici. Gli alberi piantati doneranno altra vita, i loro rami accoglieranno altri esseri viventi e proteggeranno le nuove generazioni, le radici compatteranno il terreno per evitare disastri e abusi umani, vi cresceranno con il Sorriso generazioni più consapevoli e attente alla salute, per un futuro migliore e più felice. Il Parco rispecchierà Iolanda, sorridente e positiva, nell’animo sincero e coraggioso, forte ma flessibile, autorevole ed accogliente, continuando a vivere e ad essere presente tra noi col suo esempio di donna e cittadina, dimostrando l’importanza della partecipazione attiva nella buona politica perché Lei era una cittadina che coinvolgeva, e dedicava tutto il suo tempo affinché gli altri potessero stare meglio, la politica potesse fungere al suo scopo e appartenere ai suoi cittadini (e non viceversa).

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