mario monti


Dopo Monti e Letta, è il turno di Renzi per spennare l’Italia

di Cesare Del Frate Monti l’hanno bruciato, il salvatore della Patria è già stato cestinato dagli elettori stendendo un velo pietoso sul Governo più reazionario e vampirico della storia della Repubblica. Letta è in via di rottamazione: gli italiani non amano veder stuprata la Costituzione, né essere presi per i […]


I soliti noti 2

di Loretta Napoleoni (tramite Byoblu ) Che ne è stato dei protagonisti degli ultimi trent’anni? Alcuni sono impegnati, con scarsissimo successo, a risolvere la crisi del debito sovrano, altri sono usciti di scena dopo aver fatto sfavillanti carriere. Carlo Azeglio Ciampi, governatore della Banca d’Italia, l’uomo che sancì la separazione […]


Vito Crimi al Senato: gli orrori dell’austerità. Abbiamo bisogno di un New Deal

di Vito Crimi (di seguito riportiamo il discorso integrale al Senato nel giorno 25/03/2013 di Vito Crimi , capogruppo M5S). Presidente Monti, La ringrazio, a nome del gruppo parlamentare Movimento 5 Stelle per aver relazionato a questo ramo del Parlamento sul Consiglio europeo del 14/15 Marzo scorso. Dal combinato disposto […]


Allarme da Cipro 14

di Nicola Melloni (tratto da Informarexresistere) Quello che sta succedendo a Cipro rischia di essere davvero l’ultimo chiodo sulla bara dell’Europa. Dopo l’ondata di proteste in Spagna, Portogallo e pure in Francia, dopo il voto italiano, dopo che anche Monti ha trovato il coraggio di andare a Bruxelles a dire […]


C’è un populismo della ragione che si chiama democrazia

Jakob Augstein, columnist progressista, su Der Spiegel ribalta le offese di Steinbrück e attacca la leadership tedesca: dell’Europa non abbiamo ancora capito nulla. Riproponiamo l’articolo tradotto dal blog Voci dalla Germania. di Jakob Augstein Un voto svizzero contro l’avidità e un voto di protesta in Italia: l’Europa è stanca di questo capitalismo. […]


Keynes, il Moloch e le vere ragioni dell’austerity 2

di Cesare Del Frate Chi avrebbe potuto immaginare che fu proprio John M. Keynes il primo economista a denunciare, nel lontano ma assai vicino 1925, l’effetto “disastroso” di politiche che agitano lo spauracchio della Cina e delle tasse per perseguire senza dichiararlo scelte economicamente depressive e di abbassamento dei salari? […]